Caracol è e prova ad essere ogni giorno un laboratorio politico e culturale innovativo, che sperimenta forme collettive di organizzazione sociale e azione territoriale in molteplici direzioni:

libertà, cultura, arte, diritti, socialità, altro consumo, produzione indipendente.

Caracol
si dota di alcuni strumenti, primo fra tutti l'associazione culturale.

Caracol rifiuta i rituali classici della politica e prova a ricostruire dalle passioni un nuovo senso.

Caracol
rifiuta di essere semplice testimone di una parte o dell'altra del proprio tempo, ma prova, sporcandosi le mani ad essere attore progettuale del proprio tempo.

Caracol
rifiuta il settarismo e il minoritarismo, promuove il dialogo e le relazioni.

Caracol
insegue un pensiero critico ed eretico, e prova a praticarlo.

Caracol è autonomo, libero, indipendente.

Caracol
è conflitto e rabbia contro le ingiustizie in ogni parte del mondo e sul suo territorio.

Caracol
è produzione di sapere vivo, immaginario, linguaggi e stili di vita dentro un circuito indipendente.

Caracol
è aggregazione sociale, costruzione di relazioni e scambi.

Caracol
è costruzione del comune, una dimensione che non è né pubblica né privata.

Caracol
è antifascista, antirazzista, antisessista, rifiuta l'arroganza e la violenza cieca.

Caracol
è appropriazione di diritti, perchè non si limita a reclamarli, ma prova a costruirli.

Caracol
è una comunità nomade, perciò la chiocciola, che si muove lentamente portando con sé il guscio con le proprie radici e le proprie esperienze, senza fermarsi, e vuole diventare una moltitudine.

Caracol
è dentro la logica zapatista del camminare-domandando, non ha soluzioni da vendere o imporre agli altri, ma la voglia di sperimentare e di imparare dagli altri.

Caracol
è un laboratorio politico collettivo, che fa della COOPERAZIONE la sua forza ed esprime la molteplicità che lo caratterizza: a forza primaria, lo strumento fondamentale e l'obbiettivo principale di Caracol è la partecipazione.

Caracol
è un nodo di opposizione sociale alle ingiustizie, al pensiero unico, allo sfruttamento, al consumismo e all'arroganza del potere, in continua ricerca di relazioni e di dimensioni da attraversare.

Caracol
è disobbedienza, alla disciplina del pensiero unico, allo sfruttamento che blocca il libero sviluppo degli individui e delle comunità, alla repressione che blocca la libertà di movimento e di parola.

Caracol
è invenzione, sperimentazione e pratica dell'alternativa possibile, nelle relazioni tra esseri umani, nella produzione, nella cultura e in tutti gli aspetti della vita del globo.

Caracol
è per la giustizia climatica e la sostenibilità ambientale dell'economia globale, per la difesa dei beni comuni, per la tutela della salute dei cittadini, dell'ambiente e della vivibilità della metropoli.

Caracol
è per il rispetto delle differenze e promuove l'incontro tra culture.

Caracol
promuove il consumo critico e il commercio equo.

Caracol
è contro la guerra.

Caracol
è promozione e sperimentazione della cooperazione, dei meccanismi cooperativi come mezzo di produzione, di scambio e di convivenza tra comunità umane e al loro interno.

Caracol
è anche amicizia, fratellanza, gioco, crescita, amore, gioia collettive.

Caracol è un sogno.. anzi è una realtà!

ASDM2.0